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TRADUZIONE SCIENTIFICA: LE PRINCIPALI DIFFICOLTÀ

A causa della complessità del linguaggio che la connota, la traduzione scientifica è da considerarsi senz’altro fra le più impegnative nel novero delle traduzioni professionali. Anche se rispetto a un traduttore che si muove in ambito letterario il traduttore scientifico può sembrare avvantaggiato dall’immediatezza del linguaggio e dalla mancanza di giri di parole e figure retoriche con cui doversi continuamente confrontare, è in realtà tenuto a una precisione e a una fedeltà al testo originale molto più elevate di quelle abitualmente richieste in altri settori.

Si tratta, infatti, di un genere di traduzione che, se fino a 30 anni fa poteva essere affrontata anche da traduttori di testi generici con qualche consultazione di esperti della materia, adesso richiede inevitabilmente il lavoro di traduttori specializzati di comprovata professionalità, in grado di destreggiarsi abilmente con una terminologia tecnica complessa e un linguaggio diventato molto più specifico.

Una professionalità che deve essere garantita, oltre che da una competenza linguistica elevata, anche da un grado ben definito di conoscenza del settore (medico, farmaceutico, psicologico ecc…) e da una solida esperienza di traduzione maturata sul campo.

Condizione indispensabile per assicurare al committente estero un servizio di qualità, che possa dirsi un servizio rapido ed efficiente da parte del fornitore di servizi di traduzione per lavori così particolari è poi il rilascio della certificazione ISO, ottenuta in conformità a uno standard qualitativo internazionale specifico.

Ma vediamo più precisamente quali sono le principali difficoltà cui va incontro un traduttore tecnico-scientifico nei settori più frequentati.

Traduzioni medico-scientifiche

Se la precisione, la cura e la scrupolosità sono necessarie in ogni traduzione, lo sono ancor di più nelle traduzioni medico-scientifiche. Un lavoro che implica un’enorme responsabilità, vista l’importanza che le informazioni contenute nel testo siano trasmesse in maniera corretta a coloro che le utilizzeranno e non diano adito a interpretazioni erronee.

Nelle traduzioni mediche capita che il traduttore debba fare i conti con abbreviazioni e neologismi che sono fra le cause più frequenti di errori e imprecisioni. Non di rado possono esistere, infatti, diverse abbreviazioni per lo stesso termine come la stessa abbreviazione può essere usata per termini diversi, così com’è tipica del linguaggio medico la frequente comparsa di parole ed espressioni di recente introduzione spesso ancora non riportate nei dizionari specializzati.

Traduzioni farmaceutiche

Muovendosi fra certificazioni, validazioni, protocolli, test farmacologici, foglietti illustrativi e linee guida, i traduttori del settore farmaceutico devono essere in grado di produrre aggiornamenti di normative e di altre documentazioni senza farsi sfuggire il benché minimo dettaglio.

Acronimi, sigle e nomenclature saranno il loro pane quotidiano. Un lavoro che richiede un aggiornamento costante, soprattutto in campo normativo, e che comporta una notevole versatilità per adeguarsi alle richieste particolari dei vari enti e delle diverse case farmaceutiche.

Traduzioni di articoli scientifici di psicologia

Una tipologia di traduzioni scientifiche che presenta delle peculiarità ben distinte è quella delle traduzioni di articoli di psicologia. Trattandosi infatti di una materia di impronta umanistica, insieme all’esattezza della terminologia propria dei lavori scientifici, la traduzione richiede anche un linguaggio accattivante e comunicativo e uno stile scorrevole che renda il testo comprensibile e di agevole lettura.